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Apocalypse now

Immagino di trovarvi concordi con me  nel dire che questo sia veramente un anno di merda.
Vi giuro che faccio fatica a trovare qualcosa di ironico da scrivere, perchè le tragedie si accavallano una sull’altra,il terremoto, gli aerei che cadono come mosche e adesso anche i treni esplodono nei centri abitati.
Non voglio aprire lo spazio polemiche,visto che in Italia è l’unica cosa sappiamo fare  davvero bene, ma è un fatto così assurdo che non riesco a spiegarmelo.
Viareggio come Beirut, la gente che dormiva tranquilla in casa si è vista divampare l’incendio dal nulla, vi immaginate? Il gas che  si insinua dentro gli appartamenti attraverso le finestre, sotto le porte e “prende vita” appena accendi la luce , bruciando qualunque superficie infiammabile, divani, tende, vestiti ed entrandoti nei polmoni.
Cosa puoi fare contro questo? Non è apocalittico? Corri, urli, cerchi l’acqua, non stai certo a fare filmini col telefonino col tuo profilo migliore , invece di andare a dare una mano.
Si sentiva una tizia alla finestra rispondere stizzita al figlioletto che chiedeva giustamente :”Mamma,perchè fai le foto?” “Zitto sto facendo un video!” e un altro che addirittura ha filmato sia la notte che il giorno dopo in perfetto stile “Studio Aperto” filmando se stesso mentre camminava fra le macerie.
E’ il mondo che ci meritiamo: se non è in televisione non esiste.
Il Gpl non mi ha mai convinto nemmeno in macchina, anzi soprattutto in macchina, l’idea di portarmi la bombola del gas nel bagagliaio ,che potrebbe esplodere se mi viene addosso qualcuno,mi farebbe guidare con le braccia e le gambe rigide dalla tensione, ma in molti risponderebbero che anche la benzina è infiammabile.
Preferisco comunque la benzina.
Poi ne vogliamo parlare di cos’è la morte per ustione e quali sono le manovre di primo soccorso per toglierti via la pelle bruiciata?
No, non ne parliamo è meglio, una mia amica si rovesciò addosso non so quanto olio bollente scivolando nella cucina del ristorante dove lavorava (a nero), e non vi dico cosa  non le hanno fatto per salvarla, sto male solo al pensiero.
Perciò l’idea che ci sia una bimba di 4 anni in quelle condizioni mi fa urlare dalla rabbia ,così come il ragazzino travolto dall’ondata di fuoco mentre  tornava tranquillamente a casa in motorino,mi fa veramente pensare al destino.
Il tuo momento è scritto da qualche parte o è una fottuta lotteria?
Certo è che di tragedie ne stanno accadendo tante, come se le cose fossero fatte sempre più alla cazzo, con meno attenzione, con più negligenza e ,soprattutto,a gran risparmio.
Per forza la gente diventa ansiosa e ci dà dentro di Xanax, sarà ridicolo, ma la notte, quando sento lievemente ondeggiare la stanza, mi va il cuore in gola, do un calcio ad Attilio per verificare che  non si sia mosso e poi , come  l’ altro giorno, quando la mattina ho acceso la tele e hanno annunciato nuove scosse era esattamente l’ora in cui le ho sentite io, cosa che prima non mi succedeva mai e chissà quante volte mi è capitato di sentire muovere il letto!
Non so, sarà che invecchio e che mi attacco di più alla vita.
Fino a…diciamo 30 anni è tutta una salita, come se tu scalassi una montagna fatta di scoperte, emozioni, curiosità, e totale fiducia nel futuro e negli altri, pensi solo a quello che verrà e a quante cose devi ancora fare, quanti posti devi vedere, quante volte ti devi ancora perdutamente innamorare e il tempo non ti basta mai, poi arrivi in cima alla montagna e dall’alto  guardi tutto intorno e, per quanto il panorama sia ancora sconfinato e immenso, adesso riesci a vedere e a capire com’è fatto, capisci com’è fatta la gente, capisci che la vita non è infinita, che quello che vuoi raggiungere dipende solo ed esclusivamente da te e che, purtroppo, nonostante la tua buona volontà, quella forbice si può chiudere da un momento all’altro a recidere il filo.
Lo vogliamo ribadire ancora una volta quanto sia importante darci dentro e vivercela nella maniera più intensa possibile?
Più leggo i vostri post e le vostre mail e più mi rendo conto di quanto io abbia  da imparare da persone come voi.
Non ce n’è uno solo, che non abbia il cuore lacerato da un dolore immenso,  e ogni volta che mi raccontate qualcosa di estremamente intimo, mi arriva un pugno dritto allo stomaco e penso che non sia un caso se ci siamo incontrati tutti a questo punto della montagna (che nel mio caso è un pò in discesa ahimè!) e che possiamo procedere compatti ,forti e uniti.
Lo so, sembro Evita Peron in pieno delirio mistico da ossigeno per capelli a 130 volumi, però è quello che mi ritrovo a pensare ogni volta che apro la posta: no, non può essere un caso se siamo tutti qui adesso.
E quel giorno in cui mi sono seduta a scrivere la storia di Monica, contro tutte le aspettative, stavo cambiando totalmente la mia vita e quel giorno mi ha portato qui adesso  e qui adesso con me, ci siete tutti voi.
Come fa ad essere un caso?

Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.

(Hernest Hemingway)

P.s

Domani (giovedì 2 Luglio) alle 9.30 sono a Uno Mattina

Vostra dont’cry for me Argentina Bosco

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Federica Blog

  1. 1 luglio 2009 a 13:53 | #1

    Non saprei cos’altro aggiungere. Le tue parole sono già così perfette.
    Grande Fede, davvero.
    Non è un caso se siamo tutti qui con te.
    E domattina alle 9.15 sarò sulla rai.
    Un abbraccio grande

    PS: Fab, manca lo smile dell’abbraccio. ;)
    Scommetto che sarebbe il più cliccato

  2. Cate
    1 luglio 2009 a 13:56 | #2

    Ehh Fede, è difficile commentare le tue parole…
    E’ proprio così: quel giorno in cui hai dato vita a Monica hai cambiato la tua vita e in modo o nell’altro anche le nostre, entrandone a far parte.
    Come ti ho scritto un po’ di tempo fa e come ho capito solo dopo alcuni mesi che facevo parte del blog, dev’essere un’emozione molto forte quella che vivi ogni giorno nel leggere le nostre storie, i nostri dolori, le nostre gioie e la nostra voglia di condivederle con te. Un’emozione strabiliante, ma anche pesante da sostenere!
    Sai, si parla del “burn out” che alcune persone che lavorano a stretto contatto con gli altri e che aiutano, ascoltano, supportano gli altri…si trovano a dover affrontare. E’ il pericolo (superabilissimo, è per lo più uno stato temporaneo) di chi mette se stesso a disposizione del prossimo. Le emozioni dell’altro diventano le tue e arrivi a trovarti spiazzato e stressato al punto di scoppiare.
    Sicuramente non è la tua situazione, ma io credo che tu faccia molto per gli altri e più o meno consapevolemente ti fai carico dei tanti sentimenti che ti vengono raccontati e che vivi anche tu.
    E’ per questo che ricevi così tanti “grazie!!!!” sinceri e commossi.
    :-)

    Un abbraccio tutto per te e una preghiera (una delle tante di questi giorni) per gli amici di Viareggio.

    Ps bentornata Cì!!!

  3. Cate
    1 luglio 2009 a 13:57 | #3

    Cì, abbiamo scritto contemporaneamente :-)
    SMACK TESORA!!!

  4. Catefiè
    1 luglio 2009 a 14:29 | #4

    Concordo con chi mi ha preceduto… difficile commentare queste parole o aggiungere qualcosa!
    Io sono ancora, come dici tu, nella fase della salita (anche se ormai la vetta la vedo davvero mooolto bene) ma questo non mi rende indifferente a queste cose e soprattutto non mi rende immune a pensieri sulla vita simili ai vostri.
    Io salto giù dal letto e mi metto sotto la cornice della porta (questo mi spiegarono al corso per prevenzione terremoti) da quando successe in Umbria. Appena sento qualcosa che si muove butto l’occhio al lampadario per capire se è una mia impressione o è un terremoto.
    La cosa brutta è che li sento veramente tutti e sono l’unica in casa mia quindi tutte le volte succede la scena “avete sentito il terremoto?” e tutti “ma che cacchio dici?” e rimango col dubbio di farmi paranoie finchè non arriva il messaggio del mio amico che ha lo stesso “dono” di sentirli tutti che mi dice “non è la tua immaginazione, c’è stato e l’ho sentito come sempre”
    Non parliamo di aerei che cadono che ho da prenderne 4 tra meno di un mese e sto già nel pallone più completo dato che la forza di gravità pare essere aumentata in questo periodo.

    Non lo so se è tutto una lotteria o è scritto da qualche parte e non so cosa preferirei che fosse.
    Se penso a chi ha perso la metropolitana l’11 settembre e non è entrato nel suo ufficio sulle Twin Towers, a chi doveva essere su quel treno a Madrid ma quel giorno ha fatto tardi a tutti quelli che si son salvati per puro colpo di fortuna ti viene da pensare “forse loro non dovevano morire” come al contrario pensi quando scopri che un ragazzo scappato da Israele per paura delle bombe, viene a studiare in Italia e muore sepolto dalle macerie nella casa dello studente all’Aquila.
    Purtroppo la nostra vita dipende davvero in minima parte da noi: catastrofi, incidenti, psicopatici che sparano a caso, teste di cazzo che guidano ubriachi o imbottiti di stupefacenti. Ci penso spesso e la cosa è angosciante. Ma cosa possiamo farci? Assolutamente niente. E quindi non ci si può paralizzare davanti a queste cose ma solo andare avanti, cercando di cambiare il cambiabile e miglirare il migliorabile e soprattutto godendo a pieno ogni secondo.
    Non credo in tutto e per tutto al caso… O comunque mi piace pensare che se tre mesi fa mi sono avventurata in una zona della libreria che in genere tralascio e, prendendo “L’amore non fa per me” in mano, e decidendo poi di acquistarlo, ci deve essere un motivo, fosse anche solo quello di aver scoperto persone straordinarie, capaci di una grande sensibilità, intelligenza e ironia che, oltre ad avermi fatto tornare la fiducia nel genere umamo, fanno parte integrante della mie giornate e dei miei minuti di pausa da studio!
    Quindi il GRAZIE va alla “padrone” del forum e a tutti i frequantanti!

    E per tornare alla dura realtà metto fine alla pausa e torno sui libri

    Cate

    CARPE DIEM, QUAM MINIMUM CREDULA POSTERO (Orazio)

  5. Ilaria I
    1 luglio 2009 a 14:34 | #5

    Leggendoti mi è venuta in mente una canzone:

    http://www.youtube.com/watch?v=bL2v-VSiDzk

  6. Martyna
    1 luglio 2009 a 15:35 | #6

    Più succedono le tragedie e più capisco che vivere è come camminare su un filo appeso a due rocce con sotto un precipizio..
    non c’è un giorno nel quale non penso al mio ex compagno di banco, scomparso con un incidente stradale. Se non avesse lavorato in umbria e non avesse deciso di tornare a casa percorrendo quella strada tortuosa e se avesse deciso di guidare anzichè fare il passeggero..sarebbe ancora qui con noi.Più ci penso e più perdo la capacità di darmi una spiegazione. Lo so che mi è vicino come io sono vicina a lui ma mi manca la sua gentilezza e gli occhioni blu.. era un ragazzo d’altri tempi.. non dimenticherò mai la sua mano sulla spalla nel sogno e la sua rassicurazione sull’esame che avrei fatto il giorno dopo..e il giorno dopo l’esame andò benissimo. Sembra una scemenza ma sono sicura che quel sogno non era solo un sogno..

  7. Michela
    1 luglio 2009 a 15:39 | #7

    Catefiè :Concordo con chi mi ha preceduto… difficile commentare queste parole o aggiungere qualcosa!Io sono ancora, come dici tu, nella fase della salita (anche se ormai la vetta la vedo davvero mooolto bene) ma questo non mi rende indifferente a queste cose e soprattutto non mi rende immune a pensieri sulla vita simili ai vostri.Io salto giù dal letto e mi metto sotto la cornice della porta (questo mi spiegarono al corso per prevenzione terremoti) da quando successe in Umbria. Appena sento qualcosa che si muove butto l’occhio al lampadario per capire se è una mia impressione o è un terremoto.La cosa brutta è che li sento veramente tutti e sono l’unica in casa mia quindi tutte le volte succede la scena “avete sentito il terremoto?” e tutti “ma che cacchio dici?” e rimango col dubbio di farmi paranoie finchè non arriva il messaggio del mio amico che ha lo stesso “dono” di sentirli tutti che mi dice “non è la tua immaginazione, c’è stato e l’ho sentito come sempre”Non parliamo di aerei che cadono che ho da prenderne 4 tra meno di un mese e sto già nel pallone più completo dato che la forza di gravità pare essere aumentata in questo periodo.
    Non lo so se è tutto una lotteria o è scritto da qualche parte e non so cosa preferirei che fosse.Se penso a chi ha perso la metropolitana l’11 settembre e non è entrato nel suo ufficio sulle Twin Towers, a chi doveva essere su quel treno a Madrid ma quel giorno ha fatto tardi a tutti quelli che si son salvati per puro colpo di fortuna ti viene da pensare “forse loro non dovevano morire” come al contrario pensi quando scopri che un ragazzo scappato da Israele per paura delle bombe, viene a studiare in Italia e muore sepolto dalle macerie nella casa dello studente all’Aquila.Purtroppo la nostra vita dipende davvero in minima parte da noi: catastrofi, incidenti, psicopatici che sparano a caso, teste di cazzo che guidano ubriachi o imbottiti di stupefacenti. Ci penso spesso e la cosa è angosciante. Ma cosa possiamo farci? Assolutamente niente. E quindi non ci si può paralizzare davanti a queste cose ma solo andare avanti, cercando di cambiare il cambiabile e miglirare il migliorabile e soprattutto godendo a pieno ogni secondo.Non credo in tutto e per tutto al caso… O comunque mi piace pensare che se tre mesi fa mi sono avventurata in una zona della libreria che in genere tralascio e, prendendo “L’amore non fa per me” in mano, e decidendo poi di acquistarlo, ci deve essere un motivo, fosse anche solo quello di aver scoperto persone straordinarie, capaci di una grande sensibilità, intelligenza e ironia che, oltre ad avermi fatto tornare la fiducia nel genere umamo, fanno parte integrante della mie giornate e dei miei minuti di pausa da studio!Quindi il GRAZIE va alla “padrone” del forum e a tutti i frequantanti!
    E per tornare alla dura realtà metto fine alla pausa e torno sui libri
    Cate
    CARPE DIEM, QUAM MINIMUM CREDULA POSTERO (Orazio)

    Ilaria I :Leggendoti mi è venuta in mente una canzone:
    http://www.youtube.com/watch?v=bL2v-VSiDzk

    @Ilaria I

  8. Elisa Vita
    1 luglio 2009 a 16:14 | #8

    Grazie Fede, davvero!
    Sei riuscita ad esprire il disagio quando ci si confronta con la morte, dovuta a disastri inaspettati o a lunghe malattie.
    Non riuscirei ad aggiungere niente di quanto hai scritto, finalmente ho trovato nero su bianco la confusione che ho in testa, finalmente chiara e purtroppo condivisa.
    Che dire..ogni persona ha il proprio dolore da portare. Certo che è davvero difficile da capire. Ormai è chiaro che tutto ha una fine, che tutto è mutamento, quindi quando soffriamo dobbiamo ricordarcelo perchè poi il dolore si attenua e si continua a vivere, con un pezzo in meno di cuore, ma si cerca di andare avanti, perchè ci sono davvero cose e persone meravigliose a questo mondo.
    Io sinceramente non riesco più neanche a pormi delle domande.. quello che faccio da qui ad un anno è soffrire e cercare di dimenticare ricordando quello che hai scritto tu.. viviamo al meglio sta cazzo di vita… ogni momento, senza avere paura.
    Ed è veramente bello scoprire come un libro ti può davvero cambiare la vita e farti conoscere persone che mai ti saresti aspettata… vedi..come è meravigliosa la vita dopotutto….

  9. Elisa Vita
    1 luglio 2009 a 16:19 | #9

    Cì.. mia fantastica twin.. ma che bella la tua vacanza, e che favola di scoliera hai scoperto!!!!
    Ehhhhh che meraviglia..
    Ben tornata tesoro

  10. Michela
    1 luglio 2009 a 16:35 | #10

    Mi prende l’angoscia e il pianto se penso alla tragedia di Viareggio e al terremoto in Abruzzo,a quelle persone che nel giro di pochi secondi hanno perso tutto e piangono persone che non torneranno piu’,e che ora devono vivere nella speranza che veramente vengano mantenute le promesse che sono state fatte(mi riferisco all’Abruzzo)il prima possibile,perche’ qui siamo in Italia e siamo tutti bravi a promettere,ma non a mantenere.Nonostaante tutto non mi riesce essere pessimista e credo che ci sia qualcosa di bello per tutti noi,credetemi ve lo dice una che e’ gia’ in discesa e ne ha viste abbastanza nella vita e che non sta attraversando il migliore periodo della sua vita,anzi.Scusatemi se ho combinato un po’ di casino,ma e’ la prima vgolta che scrivo su un blog,ciao.

  11. Ilaria I
    1 luglio 2009 a 16:36 | #11

    ELisa: kissssssssssssss

    io sono dell’opinione che con i dolore occorre imparare a conviverci…
    perchè i miei dolori non si sono mai attenuati… con alcuni ho imparato a convicerci, con altri sto arrivando a un compromesso..

    spesso la soluzione l’ho trovata negli altri, in un libro, in un film o in una canzone…
    Ho smesso di farmi seghe mentali… se sono dove sono è perchè dovevo arrivarci, quello che è successo doveva succedere… farsi delle domande ho capito che non serve, perchè tanto le risposte non te le danno, quindi occorre combattere sempre…

    Big Kahuna. Il monologo

    Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.

    Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: Canta!

    Non essere crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa… Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, butta i vecchi estratti-conto. Rilassati!

    Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio.

    Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant’anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.

    Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E’ il più grande strumento che potrai mai avere. Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.

    Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

    Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

    Sii cauto nell’accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio… per questa volta.

  12. Sonia
    1 luglio 2009 a 16:50 | #12

    La scorsa notte quando mi sono svegliata Roberto mi ha detto: ‘C’è stata una tragedia a Viareggio: un treno è scoppiato, sono crollate
    tre palazzine, ci sono i vagoni in fiamme, decine di feriti e undici morti ustionati, l’incendio è ancora in corso…’.
    Alle prime parole ho pensato che parlasse nel sonno, non potevo credere che fosse successo nulla di così spaventoso; poi mi sono resa conto che era sveglio, mi ha detto che non riusciva a dormire e così si era alzato e andando sulle pagine di Repubblica online aveva scoperto l’inferno che si era scatenato in stazione.
    Mi è sembrato di tornare indietro all’11 settembre di otto anni fa, quando arrivò la notizia di quel che stava succedendo a New York
    e nessuno riusciva a credere che stesse succedendo per davvero.
    E’ da ieri che non riesco a trattenere le lacrime ogni volta che ascolto le storie di chi si è trovato coinvolto in questa tragedia:
    mamme, papà, figli, fratelli, letteralmente travolti dalle fiamme, di chi c’era dentro ed è scampato per miracolo, di chi era fuori ed è stato preso in pieno.
    Non si può morire così.
    E mentre intere famiglie piangono i loro cari, mentre madri piangono i propri figli e figli piangono i propri genitori, oscuri personaggi ben pagati fanno a gara per scaricarsi dalle proprie responsabilità.
    Fatalità? Chi ha la mia età si ricorderà di Alfredino, quel bimbo di sei anni che cadde in un pozzo artesiano a Vermicino e che un intero paese si mobilitò per giorni per cercare di salvare, senza riuscirci. Fatalità può essere che il bimbo sia caduto proprio in quel pozzo, ma la vera causa di quella tragedia fu chi lasciò che il pozzo rimanesse aperto.
    Fatalità può essere sopravvivere da soli allo schianto di un aereo in pieno oceano, ma la causa del disastro resta sempre chi ha permesso di decollare a quell’aereo che era nella cosiddetta ‘lista nera’.
    L’altro giorno qui in regione hanno dato la nostizia dell’arresto di un ispettore del lavoro che prendeva ‘mazzette’ per avvertire
    preventivamente le aziende dei controlli che sarebbero stati fatti: io mi sono chiesta se questo individuo si sia mai sentito responsabile delle morti sul lavoro che ci sono ogni giorno in Italia, se abbia mai pensato che è grazie a gente come lui che qualcuno “risparmia” sulla sicurezza mentre altri perdono la vita.
    Le persone per le quali l’etica è un optional e la vita degli altri un dettaglio trascurabile non dovrebbero occupare posizioni di responsabilità, e invece ce le ritroviamo a partire dalle più alte cariche dello Stato…
    Mi chiedo se queste persone ci dormano la notte, con tutti questi morti sulla coscienza, o se siano davvero così convinti che siano
    sempre tutte delle “terribili fatalità”…

    @Fede: non è un caso che siamo tutte qui. Tu sei una persona meravigliosa, e conoscerti non ha fatto altro che confermare l’idea
    che mi ero fatta di te. E meravigliose sono tutte le persone che frequentano questo blog, perchè, lo diciamo sempre, ma c’è
    proprio una bella energia positiva!

    @Cate: che tutta l’energia positiva del blog sia con te e con la tua mamma! Noi ti saremo vicine, vedrai che andrà tutto bene :-)

    @Elisa: hai ragione, la vita è proprio meravigliosa dopotutto…

    @Ilaria I: bellissimo il monologo, grazie per averlo riportato!

    @Cì: bentornata!

    Un bacione a tutti!

  13. 1 luglio 2009 a 17:57 | #13

    Sonia, sante parole!
    Quell’ispettore del lavoro che prendeva le mazzette spero passi in carcere il resto della sua vita (senza l’indulto però!).
    E non sarebbe comunque una punizione adeguata.

    Keit mi unisco anche via blog all’energia positiva per la tua mamy.
    Via sms te l’ho già mandata, anche se come al solito ho sbagliato giorno! Vabbè ma stavolta non dipende da me, dai… :D

    Mi aggiornate sulla situazione Ilarie?
    NostraGnè, sei tu la Ilaria I?
    Ecchèsuccesso?
    E già mi fuma il cervello… aiuto.
    Mi tatuerò il Big Kahuna sul corpo, stupendo!

    Marty il tuo sogno non era solo un sogno, ne sono convinta.
    Quando ci viene a mancare una persona cara dobbiamo tenerci strette le nostre sensazioni. Sono l’unico modo per comunicare con chi non c’è più.

    Grande Catefiè, CARPE DIEM sempre!

    Twin del mio cuor, guarda che ci conto sul’idea del pub nè?
    Sapete che ad Alberobello c’è un pub che in futuro gestiremo io e la Elisa? Non a caso si chiama Twin Pub, e quando ho visto il cartello gli ho fatto un sorrisone gigante.

    Benarrivata Michela! :)

    Quanto mi è mancato il blogghe con tutti voi dentro!

  14. Ilaria I
    1 luglio 2009 a 18:06 | #14

    Cììì, me lo hai portato Ermanno?

  15. **Ilaria**
    1 luglio 2009 a 18:16 | #15

    Sono un pò di giorni che non scrivo nel blog,
    volete perchè il lavoro nella settimana passata è stato davvero snervante, volete che al ritorno della mia capa neanche un “grazie per il lavoro che avete fatto”, volete perchè sono giorni difficili da far passare.
    Stanno cambiando tante cose, finalmente cambio lavoro!. Non vedevo l’ora di dirvelo, anche se purtroppo non è esattamente quello che si dice un “buon posto”, ma è un inizio.. un nuovo inizio per cambiare questa vita e le mie scelte.
    Ho passato un colloquio che davvero non pensavo sarebbe stato così buono!!. Quando si dice i casi della vita!!.
    Quella mattina ho pensato tutto il tempo alle riunioni che avrei dovuto fare e ai miei colleghi da soli che non aspettavano che me! praticamente stavo chiamando per disdire… quando Mauri mi a praticamente imposto di muovere il cu** e andare.
    Il ruolo è da segretaria ma purtroppo sarà una sostituzione maternità.. mi auguro sia però di quelle situazioni in cui, malgrado la fine della maternità, riescao a restare lì con loro.
    Che dite, alle volte accade qualche miracolo in tal senso??

    Purtroppo non sempre tutto rende le cose facili..
    alle volte quello che ci accade intorno fa sembrare insingnificanti anche quelle cose ti addolciscono la giornata.
    Da un lato mi spiace moltissimo per la morte dei Michael Jackson con cui sono cresciuta, ma dall’altra sono senza parole per l’incidente di Viareggio. Vedete, l’idea che i bimbi, queste creature così innocenti e che alla fine non sono altro che il nostro specchio sul futuro abbiamo sofferto, mi fa male al cuore.
    Vedere queste piccole nuove luci spegnersi senza un motivo fa male dentro.
    Guardo i volti dei genitori e mi chiedo dove.. dove riescano a trovare tanta forza, tanto coraggio. Esattamente come nel terremoto dell’abbruzzo, di quel padre che perse i suoi due piccoli..dove si trova il suo spirito ora? può solo che essere accanto a loro.. o per lo meno è ciò che penso.

    Vi viene mai in mente quanta disperazione si riesca sopportare?.. e leggo di 12 persone che si sono tolte la vita per la morte di Jacko.. come si può mi chiedo?? posso comprendere l’amore profondo, la passione, ma togliersi la vita per un idolo no. è un dono che va oltre una canzone da brivido, o la sensazione di essere in simbiosi con gesti e parole. Ripenso a quei bimbi che vivranno emozioni che non sono terrene e penso che sono molto più idoli loro nel loro piccolo guscio bianco in cui verrano riposti.

    .. e non penso che nulla valga più di quel sorriso per una frase divertente, o per un pranzo con gli amici, o per un colloquio andato bene o anche uno andato male che insegna ancora qualcosa.. e penso che se ci fermiamo un attimo, in un qualsiasi istante, impareremo a goderci tutto, impareremo ad assaporare piccole briciole di speranza e arriveremo ad afferrare felicità vere, sane e non strappate al superfluo.

    E’ iniziato a piovere, c’è bisogno di un pò di pace, abbiamo bisogno di capire e forse oggi non sarà la mia giornata si.. ma non riesco a non pensare a tutto questo.

    Vi abbraccio dal profondo del cuore..
    **Ila**

  16. Miriam ( yimwingchun )
    1 luglio 2009 a 20:27 | #16

    Eccomi qua a dire la mia.
    In effetti….a dire che…? Le parole non bastano mai. Fede hai ragione. Ultimamente c’è aria di apocalisse.
    …..Qualcuno vorrà inviarci qualche messaggio? Mah….Sono tanti i dubbi e le domande che mi si attorcigliano nella mente in questi casi.
    Certo è che stamattina, mentre guardavo il Tg prima di andare al lavoro, non ho potuto trattenere le lacrime mentre una signora raccontava che( con tutta probabilità ) suo fratello, mentre tornava a casa dopo il lavoro, è stato annullato dalle fiamme. Dico con tutta probabilità perchè di lui, effettivamente, non si sa ancora nulla.
    Risulta disperso. I vigili del fuoco hanno detto ai familiari che se due più due fa quattro, di quel pover’uomo non sarà rimasto nulla da piangere, nemmeno un orecchio.
    E tutto questo è terribile!
    Sarà perchè ho sempre avuto una paura fottuta del fuoco, ma gli incendi sono, per me, quanto di peggio possa capitare. E quando mi trovo di fronte a simili tragedie, come quella accaduta alla Tyssen, mi chiedo se non sia meglio morire, all’idea di sopravvivere sfigurati nel corpo e nell’anima. Se si sopravvive…si è morti comunque. Nulla potrà più ridarti la tua identità. Mai più.
    Si. Non c’è dubbio alcuno. Questo è certamente un periodo di merda.
    E se dobbiamo parlare di ciò che è scritto o meno…beh….io credo proprio che tutto sia scritto, e l’ho sperimentato più volte nel corso della mia vita.
    Ciò che non mi spiego è il perchè per alcuni c’è uno “scritto” in caratteri d’oro e per altri invece lo “scritto” è nero pece.
    Ma di domande, di se, e di ma, come diceva mia madre…ne sono piene le fosse…!
    La vita è certamente un grande dono….ma è anche un mistero troppo grande da mettere in mano a degli umani, forse troppo semplici per comprenderla.
    Insomma….passatemi l’indignazione ve ne prego.
    Dio ha creato l’universo ( per chi crede ) ma a volte ho l’impressione che le rifiniture gli siano sfuggite di mano.!
    Ciò che accade non è mai un caso comunque, e questo l’ho imparato bene.
    Tutto ha un suo disegno, ogni cosa, anche la più semplice, osserva leggi proprie.
    Il fatto che ci siamo trovate/i tutte qui, unite, a condividere storie, passioni, sensazioni più o meno intense, non è affatto un banale caso.
    Da anni ormai mi interesso e cerco di studiare quanto più possibile, un fenomeno che in psicologia si chiama Sincronicità tra nessi acausali.
    Cioè la ripetizione di un fenomeno in assenza di circostanze atte a far sì che accada.
    Ho iniziato ad interessarmene per curiosità, visto che mi è capitato molte volte. Ed è capitato a chiunque nella vita, molte volte.
    Solo che io sono abituata ad analizzare tutto ciò che accade ( fin dove arrivo certo )e ho iniziato a fare ricerche, studiare Jung. Ho perfino partecipato ad una conferenza in merito.
    La conoscenza di Federica è stata per me ( ed è ) un dono immenso.
    …E se è vero…ancora una volta…che nulla accade per caso…Federica era il nome preferito di mia madre. Non aggiungo altro.!
    @Martyna
    No tesoro. Il tuo sogno non è stao un caso nemmeno lui.
    C’è molto di più di ciò che apparentemente si percepisce.
    ….In ogni cosa…!
    Vi voglio bene ragazze/i. Stavolta mi sono dilungata più del solito.
    Perdonatemi.
    @Nino
    …non lo farò più…:(
    Baci a tutti :D

  17. paolaCH
    1 luglio 2009 a 20:45 | #17

    Ciao a tutti,
    non me la sento di scrivere niente ma ho letto con molto interesse tutti i vostri interventi. Ilaria, il monologo è fantastico.

    Bentornata Picazza!

    Una preghiera per tutta Viareggio e un in bocca al lupo alla cate!

  18. barbara
    1 luglio 2009 a 21:53 | #18

    una preghiera x il dolore di viareggio,
    un bacio grande alla cate e alla sua mamma.

    viviamo ragazze, viviamo tutto fino in fondo, anche se a volte è difficile, anche se a volte fa paura, ma viviamo.

    e quando possiamo, anche per una sciocchezza da niente, RIDIAMO!
    un bacio a tutte.

  19. Pippi
    1 luglio 2009 a 23:41 | #19

    @Miriam che bello, un’altra appassionata degli eventi sincronistici! Credo che l’avrai già letto ma se non l’hai fatto ti consiglio caldamente “Nulla succede per caso” di Robert Hopcke…da 3-4 anni è un pò la mia bibbia, lo leggo e lo rileggo periodicamente ed è sempre tra i miei “ever green”.

    @Cì bentornata!Io tornerei volentieri a fare un saltino in Puglia…

    @Ilaria è bellissimo il monologo! Me lo stampo e me lo appendo a vista… Cmq ci sono…un pò nell’anonimato ma ci sono, un bacione!

    Riguardo alle tragedie degli ultmi giorni francamente non ho nulla da dire…sono sconvolta.
    Sento sempre più voci sul fatto che la fine del mondo sia imminente, addirittura si parla di altri pochi anni… Io non lo so e francamente non ci voglio neanche pensare.
    So solo che la vita può essere un soffio, e visto che non ci è dato sapere, sono sempre più convinta che la mia me la voglio prendere a morsi nel bene e nel male.

    @Fede, gran bel post.

    @Cate…già sai.

    Ragazzi non mi dimentico di nessuno, un bacione a tutti tutti.

  20. LaSte
    2 luglio 2009 a 9:37 | #20

    Grazie delle splendide parole…Evita! ;)

  21. Fefè
    2 luglio 2009 a 9:42 | #21

    Federica, l’immagine della montagna è straordinaria… così come lo è Big Kahuna: è già da qualche anno che ogni tanto me lo rileggo. Vere pillole di saggezza!

    Sono certa anch’io che nulla accade per caso: me ne sono accorta spesso, ma a volte è dura da accettare… Ci si chiede PERCHE’? e non si trovano risposte: secondo me non ci sono colpe che attirano “punizioni” divine, ma credo che in un modo o nell’altro siano segnali che l’uomo continua a fare delle grandi ca***te: non rispetta la natura, imbroglia il prossimo, trova il modo di evitare le regole… e ne paga le conseguenze, per forza, solo che purtroppo le paga anche chi non c’entra e questo fa male.
    Quello che è più impressionante è che, guardando un qualsiasi telegiornale, questo periodo è una carrellata di tragedie. Troppe persone sono morte in questi giorni e anch’io ne sono un po’ destabilizzata.
    Alla fine, da quello che vedo dalla cima della montagna, posso dire che non mi è andata poi così male, anzi, quello che mi ha provata nella vita è niente paragonato a queste grandi tragedie. Perciò penso che possiamo solo stringere i denti e andare avanti, con tenacia e un po’ di ottimismo, che aiuta sempre!

    A tutti voi, Federica e belle persone del blog, auguro una buona giornata.

    PS: Cate tesoro, sai che sono con voi.

  22. Fefè
    2 luglio 2009 a 9:47 | #22

    PPS: sto su UnoMattina dalle 9,15 ma di Fede ancora nessuna traccia… io ocmunque aspetto, santa pazienza!

  23. Smemo*
    2 luglio 2009 a 10:00 | #23

    Ragazze, non faccio in tempo a leggervi.
    Ho la testa via.
    Lunedì e martedì esami.
    E il 9….
    esame di teoria della patente.

    Adesso capisco cosa voleva dire la mia amica quando diceva “penso di dover iniziare a drogarmi per fare tutto”!
    Sono stanca..

    Baci!

  24. 2 luglio 2009 a 10:02 | #24

    Fefè, io ho acceso la tv ovviamente in ritardo, alle 9.45, perchè ero connessa quì e mi stavo guardando la videoricetta dell’Hummus!!! :D
    E vedendo che su rai 1 c’erano due uomini che parlavano di politica ho pensato che Fede ci fosse già stata…
    Dunque non c’è stata prima?
    Allora continuerò ad aspettare pazientemente…

  25. Fefè
    2 luglio 2009 a 10:30 | #25

    Ecco Fede!!!!!!! Che emozione!!!

  26. 2 luglio 2009 a 10:33 | #26

    Ma guarda che bella che è!
    Il ritratto della serenità.
    Ora mi gusto l’intervista, in bocca al lupo Fede, sono incrociata per te! ;)

  27. Catefiè
    2 luglio 2009 a 10:45 | #27

    La ROMA terapia non era male come battuta!!! :)
    Ma è durato troppo pocoooo uffff!!! Protesterò con uno mattina! Hanno fatto parlare Cota per mezz’ora quando era meglio se taceva e Federica per 5 minuti???
    Comunque, STRAORDINARIA!

  28. 2 luglio 2009 a 11:16 | #28

    Si, in effetti noi vorremmo che la Fede nostra parlasse per ore e ore, però il messaggio, anche se conciso, è arrivato forte e chiaro a casa.
    E poi adesso la nostra Bosco parla pure con gli occhi, quindi alla fine ha detto un sacco di cose! ;)
    Bella e positiva come sempre, brava!

  29. Fefè
    2 luglio 2009 a 11:34 | #29

    Brava Federica!!!!
    E’ vero Cì, Fede parla davvero con gli occhi… e che occhi!!! ;-)
    Comunque 8 minuti in tre sono davvero troppo pochi: che ingiustizia…

  30. Ilaria I
    2 luglio 2009 a 12:57 | #30

    Ho visto ora la registrazione *__*
    bella Federica!!!! Ero orgogliosa orgogliosa!!!!

    dovevo anche dire una cosa… ma me la son scordata…

    cmq, manderei sempre a fancù i tizi delle previsioni e il loro “temperature - LEGGERMENTE” al di sopra della media!!!

    un saluto velox velox che son in crisi di tempo… ho fretta…

    resisteteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!

    kisssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss

  31. Martyna
    2 luglio 2009 a 13:58 | #31

    buongiorno!!
    stamattina ero sintonizzata su rai1 alle 9.34 e chi vedo? prima cinghiali dappertutto poi pinco e pallino parlare di politica!!!
    stavo contanto i minuti perchè alle 10 sarebbe passata mia sorella e volevo assolutamente vedere Fede!
    alle 10.15 ero ancora casa e speravo che fosse arrivato il momento di Fede ma sento il citofono e sono dovuta andare di sotto :( uffaaaaaaaaaa
    spero di vedere su youtube l’intervista!
    qui il tempo è bizzarro.. stamattina caldo da schiattare ed ora il diluvio universale! mah..

    Ilaria** in bocca al lupo tesoraaa!

    un abbraccio a tutte

  32. Cate
    2 luglio 2009 a 15:18 | #32

    Ciao Blog!

    Come ha detto Cì, hanno spostato a domani l’intevento a mia mamma e Tommy ieri aveva 38.8 di febbre perciò non ci facciamo mancare nulla!!!!
    Domattina sarò cmq a Padova (ovviamente).

    @ Miriam mi hai fatto venire i brividi con le tue parole. anch’io credo che gli eventi non succedano MAI per caso e come te seziono sempre ogni cosa… arrivando con sempre maggior consapevolezza alla conclusione che le nostre scelte, gli incontri, i nuovi sentimenti che proviamo siano sempre un punto di inizio. Mi affascina poi terribilmente il concetto di Serendipità, che è in qualche modo legato a tutto ciò.

    Ok ragazzi, vado a lavorare un po’.

    Ahhh… è da ieri che ricevo le Vostre mail, i Vostri sms, le telefonate. Grazie.. siete UNICI. Domani pomeriggio darò notizie :-)

  33. Smemo*
    2 luglio 2009 a 22:12 | #33

    Io voglio il resoconto di Fede!
    Intanto io e Catefiè mentre aspettavamo ci siamo fatte quattro risate!
    Grazie tesoro!

    IlaGnè…SALDI!
    Tu hai capito!

    Ragazze mi sa che è ora di andare a nanna, lo stato comatoso avanza!
    Laku noc,
    <3

  34. paolaCH
    2 luglio 2009 a 22:43 | #34

    Ho visto la registrazione, la Fede è fantastica ma le han dato troooooppo poco spazio!! uffi

  35. Catefiè
    3 luglio 2009 a 0:31 | #35

    Smemo* :
    Io voglio il resoconto di Fede!
    Intanto io e Catefiè mentre aspettavamo ci siamo fatte quattro risate!
    Grazie tesoro!
    IlaGnè…SALDI!
    Tu hai capito!
    Ragazze mi sa che è ora di andare a nanna, lo stato comatoso avanza!
    Laku noc,
    <3

    Guardare Fede in diretta mentre, altrettanto in diretta, commenti a caldo con Smemo in chat, NON HA PREZZO!!!!
    Grazie a te e non solo per le chiacchiere ma per la splendida persona che sei a soli 19 anni!!!! Continua così!

    Nel frattempo io sono di rientro da una serata galante col ragazzo con cui ero uscita un mese fa… c’è voluto un mese per rivederci (e credo la dica lunga sul reale interesse di entrambi) ma ho deciso di prendere questa cosa senza paranoie! Lui altrettanto dato che si è sentito la libertà di dirmi (e non avete idea di quanto apprezzi l’onestà) che non sta cercando una storia seria (tra l’altro sarebbe da scemi con io che parto per la Spagna tra un mese ma soprattutto lui che parte per la Grecia con i suoi amici single)ma che si trova bene con me e, dato che abbiamo amicizie in comune, vuole essere chiaro fin da subito onde rovinare amicizie.
    E io, confermandomi una strana e inconsueta portatrice di cromosomi XX, ero felicissima di questa cosa!
    Ma ora mi domando… sono in grado di gestirla una cosa così???
    Bah… chi vivrà vedrà…

    @Cate… ti penserò domani

    Buona nanna a tutti

  36. asor
    3 luglio 2009 a 12:42 | #36

    ciao federica,sono asor.x caso una settimana fa mi son imbattuta(o meglio è stata una mia amica ad accorgersene)nel tuo libro”101modi x dimenticare il tuo ex”e mi son letteralmente innamorata del tuo modo fresco e ironico di scrivere e dare consigli a qnt d noi “si sentono xsi x una rottura”.ho subito cercato il tuo blog e ora vedo ke parli di cose serissime,attuali e purtroppo vicinisseme a noi.purtroppo nn c’ è una spiegazione logica xkè queste cose avvengono e la colpa nn sempre è d qualcuno.questo dovrebbe servire a noi,gli altri ke nn siamo personalmente coinvolti ,quelli ke sono stati graziati da tutto ciò, a farci capire di quanto siamo realmente fortunati.dovremmo realmente capire ke come dici tu la vita è solo una e siamo fortunati ad esserci e dovremmo viverci al meglio.grazie x i tuoi libri,( ora corro in libreria a cmprarli tutti).continua ad allietarci con le tue parole e con il tuo modo di scrivere semplice ,divertente e alo stesso tempo profondo

  37. Elisa Vita
    3 luglio 2009 a 14:56 | #37

    Buondì Blog!
    .. solo un passaggio veloce per augurare a tutto il cucuzzaro buon w.e. di sole e di divertimenti!

    @Cate.. forzaaaaa tesoro bello, ma so già che andrà bene!!! kiss mia piccola donna ricciuta e cazzuta!!!

    @Asor.. benvenuta fra noi Fedelissime di Federica! … solo una cosa.. a leggerti mi sono sentita veeeeeeeeeeecchia bacucca tesoro.. tutte le abbreviazioni mi fanno venire l’orticaria… miiiiii che strega che sono!! ;-)

    @ un abbraccio speciale alla mia Donna di Luce Cì… continuo a firmarmi così perchè mi ricorda te!

  38. 12 marzo 2011 a 2:31 | #38

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